Realizzazione e foto di Simo Artchef
Cenni storici dal sito www.veneziaeventi.com
Sono uno dei simboli del Carnevale di Venezia. “ A contribuire ulteriormente al successo di questo dolce furono alcune opere d’arte, come il quadro «La venditrice di frittole» di Pietro Longhi e la sua comparsa nell’opera di Carlo Goldoni «Il Campiello». Nel 1700 le frittelle furono elette dolce nazionale della Repubblica Serenissima.”
La ricetta: fritole veneziane
Ricetta per farle leggerissime, profumate e morbide.
Ingredienti
500 g di farina manitoba
25 g di lievito di birra fresco
250 g di latte tiepido
80 g di burro fuso freddo
2 uova grandi a temperatura ambiente leggermente sbattute
80 g di zucchero semolato
50 g di grappa
100-150 g di uvetta sultanina
100 g di pinolii semi di una bacca di vaniglia
1 pizzico di sale, olio di arachidi per friggere, zucchero a velo per decorare
Sciogliere il lievito di birra in mezzo bicchiere di latte tiepido. Versare la farina nella ciotola della planetaria (oppure in una ciotola capiente in cui lavorerete l’impasto a mano), unirvi il lievito, le uova, il burro, il latte rimasto, lo zucchero, la grappa, la vaniglia e il pizzico di sale ed impastare a lungo fino ad ottenere un impasto lucido e morbido (se l’impasto dovesse sembrarvi troppo consistente durante la lavorazione, aggiungete pure un po’ di latte); inserire nell’impasto anche i pinoli e l’uvetta precedentemente ammollata in acqua e formare una palla, coprire con pellicola e lasciar lievitare da 2 a 4 ore in un luogo tiepido , fino a quando l’impasto sarà più che raddoppiato. Prelevare dei pezzetti d’impasto grandi poco più di una noce (senza manipolarli troppo) e friggerli, pochi per volta, in olio profondo a 170°C; quando le frittelle saranno belle gonfie e dorate, prelevarle dall’olio e lasciarle sgocciolare su carta assorbente. Spolverare con abbondante zucchero a velo e servire tiepide.
Fonte ricetta :http://www.cilieginasullatorta.it






