Micksrl a Mossano (Vi): presentiamo le caratteristiche dei Portastampi nel Settore Edilizia

Micksrl a Mossano (Vi): presentiamo le caratteristiche dei Portastampi nel Settore Edilizia

I portastampi per materie plastiche nel settore edilizia giocano un ruolo cruciale nella produzione di componenti essenziali per l’industria delle costruzioni. Parliamo di articoli che vanno da tubi e raccordi a profili per finestre, da mattoni e pannelli isolanti a cassette per impianti elettrici e idraulici.


Rispetto ad altri settori come l’automotive o l’elettronica, dove la precisione micrometrica è spesso prioritaria, nell’edilizia l’attenzione si sposta maggiormente su:

  • Volumi elevati: La produzione di massa è la norma.
  • Costi contenuti: La competitività dei prezzi è fondamentale.
  • Robustezza e durabilità: I componenti devono resistere a condizioni ambientali difficili e all’usura nel tempo.
  • Dimensioni spesso considerevoli: Molti prodotti edili sono di grande formato.

Ecco le principali caratteristiche dei portastampi in questo settore:

1. Materiali

La scelta dei materiali per i portastampi riflette la necessità di un equilibrio tra costo, durata e performance:

  • Acciai per Stampi Prebonificati: Sono la scelta più comune per le piastre principali del portastampi (come piastre di fissaggio e di supporto). Offrono una buona lavorabilità e una durezza adeguata senza la necessità di trattamenti termici complessi post-lavorazione.
    • 1.2312 (AISI P20+S): Estremamente diffuso per la sua economicità e facilità di lavorazione, ideale per stampi di medie e grandi dimensioni.
    • 1.1730: Un acciaio al carbonio non legato, spesso usato per piastre di supporto o dove la robustezza è più importante della finitura superficiale.
  • Acciai per Utensili (per Cavità e Inserti): Le parti dello stampo che vengono a contatto diretto con la plastica fusa e che formano il pezzo richiedono materiali con maggiore resistenza all’usura e durezza, spesso ottenute tramite trattamento termico:
    • 1.2343 ESR / 1.2344 ESR (AISI H11/H13 ESR): Ottimi per la resistenza all’usura e la tenacità, usati quando si stampano materiali con cariche abrasive (es. fibre di vetro o minerali, comuni nei materiali edili). La versione ESR garantisce maggiore purezza e uniformità.
    • 1.2083 (AISI 420): Scelto quando è richiesta una buona resistenza alla corrosione, ad esempio per polimeri che possono rilasciare acidi durante lo stampaggio.
    • Acciai per Utensili Legati: A seconda delle specifiche esigenze di resistenza all’abrasione o alla compressione, si possono usare altri acciai legati.

2. Dimensioni e Struttura

  • Grandi Formati: Molti componenti edili (tubi, pannelli, grandi raccordi) richiedono stampi di dimensioni considerevoli. Di conseguenza, i portastampi sono spesso molto grandi e pesanti, richiedendo macchine utensili di grandi dimensioni per la loro lavorazione e presse a iniezione di elevato tonnellaggio.
  • Struttura Robusta: Devono essere estremamente robusti per sopportare le elevate forze di chiusura della pressa e le pressioni di iniezione, minimizzando le deformazioni. Questo è cruciale per mantenere l’integrità del pezzo finale.
  • Numero di Impronte (Cavità): A seconda del componente, i portastampi possono avere una singola impronta per pezzi molto grandi (es. un bidone) o più impronte (multicavity) per pezzi più piccoli ma prodotti in volumi elevatissimi (es. raccordi, tasselli, cassette elettriche).

3. Sistemi di Controllo e Funzionalità

  • Sistemi di Raffreddamento Efficienti: Essenziali per ottimizzare i tempi ciclo. Anche se le tolleranze non sono estreme come in altri settori, un raffreddamento uniforme e rapido è fondamentale per la stabilità dimensionale del pezzo ed evitare deformazioni.
  • Sistemi a Canale Caldo: Molto diffusi per i prodotti di largo consumo. Consentono di eliminare la materozza, ridurre gli scarti, migliorare la qualità e abbassare i tempi ciclo, rendendo il processo più economico. Il portastampi deve integrare l’alloggiamento per il collettore e gli ugelli.
  • Sistemi di Estrazione Potenti: Spesso i pezzi edili hanno pareti spesse o geometrie complesse con nervature o sottosquadra, rendendo necessaria l’implementazione di sistemi di estrazione robusti (estrattori meccanici, idraulici o pneumatici).

4. Costo e Manutenzione

  • Ottimizzazione dei Costi: Il settore edilizia è altamente competitivo. La progettazione del portastampi mira spesso a un buon equilibrio tra costi di produzione, efficienza e durata. La standardizzazione dei componenti del portastampi (guide, bussole, colonne) è ampiamente adottata per ridurre i costi.
  • Facilità di Manutenzione: Dato l’elevato volume di produzione, la manutenzione rapida e la possibilità di sostituire facilmente le parti soggette ad usura (inserti, perni estrattori) sono considerazioni chiave nella progettazione del portastampi.

In conclusione, i portastampi per il settore edilizia sono progettati per essere robusti, affidabili ed efficienti, capaci di sostenere una produzione di massa di componenti che devono essere duraturi e funzionali in un ambiente spesso esigente come quello delle costruzioni.

INFORMAZIONI AZIENDALI: www.micksrl.ithttps://bericanews.com

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