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Cinema, teatri, concerti, rimarranno chiusi o sospesi. Per contenere il contagio fin’ora è stato così, misure necessarie, che purtroppo hanno portato come effetto di rimando il blocco totale del settore intrattenimento, con molti professionisti in crisi e perdite sostanziali in continuo aumento.
Nel cercare di porre un taglio a questa problematica, si è viaggiato con la memoria agli anni d’oro dei film americani come Grease, dove si è trovata un’abitudine che mai come in questo periodo si presenta l’opportunità di riportare in auge, il Drive-in. Nasce cosi il progetto “Live Drive In”, direttrice creativa del progetto è la veronese Francesca Viola Colletti, secondo la quale l’iniziativa è più che una semplice speranza e farà respirare di nuovo questo settore in crisi. Il format nasce da un’idea di Utopia Srl, Zoo Srl, Italstage, e 3D unfold.
Verona come altre 19 città Italiane, ha aderito al progetto, e si sospetta possano dare il via a Drive-in già per l’estate, dunque potremmo tornare a goderci spettacoli cinematografici, teatrali e musica live, in spazi aperti e al sicuro nelle nostre autovetture. “«Live Drive In – spiegano gli ideatori del progetto in una nota – vuole essere promotore del primo festival completamente “Covid Safety-First”, che risponda quindi alle esigenze di sicurezza del momento e permetta di tornare a vivere la socialità e la musica live già dalle primissime fasi della riapertura.
Il progetto vuole essere quindi anche un appello al governo, al ministero della Cultura e alle istituzioni nazionali per porre l’attenzione su un settore importante come quello dell’intrattenimento. Permettere a questo settore di ripartire significa infatti far tornare al lavoro molti professionisti che ad oggi vedono un blocco totale delle loro attività».
Ora l’obiettivo resta quello di individuare aree idonee all’allestimento di tutto il necessario per poter far vivere in completezza e sicurezza questi eventi nelle singole città. Vengono prese in considerazione aree di utilizzo in cui poter contenere una capienza varia tra i 400 e i 1800 spettatori. Per chi pensa che sia assurdo godere di un live restando in automobile, la risposta è chiara. «Audio, video e luci saranno le migliori in circolazione – spiega Colletti – il video sfrutterà le potenzialità dei ledwall, mentre per l’audio c’è uno studio specifico che si ispira alla musica 8D e all’Ambisonics che crea campi sonori che permettono di rompere le barriere dei vetri e offrire una situazione immersiva molto piacevole».


